Domenica 22 e domenica 29 maggio 2011
I GIGANTI INVISIBILI
Una passeggiata fra gli alberi di Palermo
Durante i pomeriggi di domenica 22 maggio e di domenica 29 maggio 2011 gli amici del Bi.Bi.G.A.S sono stati guidati dall’appassionato Jan Mariscalco alla scoperta degli alberi della nostra citta. Un’esperienza piacevole ed arricchente che nonostante le intemperie ha avuto quasi cinquanta presenze totali!
Il percorso, iniziato da Piazza Marina aveva come tappa conclusiva la Magione, passando per il Foro Italico, via Lincoln e via Archirafi.
I protagonisti erano gli alberi della nostra citta, Giganti appunto invisibili agli occhi del cittadino disattento e ripiegato sulla propria vita e i propri affari, ormai lontano dagli sguardi contemplativi, ricordo di giovani poeti ottocenteschi che tanto hanno amato e apprezzato la nostra isola.
Lasciamo la parola all’amico Jan Mariscalco:
Ho piacere di lasciare un breve commento a conclusione delle due.. ‘edizioni’ de “I giganti invisibili – Passeggiata arborea per le vie di Palermo”, da me condotte quest’anno su sollecitazione e invito del Bibigas: che ha fatto sì, grazie alle persone da esso coinvolte, che si raggiungessero numeri di partecipanti… mai avuti: 20 persone per la prima (con la ragguardevole partecipazione di Giuseppe Barbera!) e 30 nella seconda!
E penso che non sia casuale: a me piace invitare le persone ad ampliare lo sguardo su questa nostra città asfittica per molti versi, ma piena di risorse e potenziale ‘bellezza’ per altri. E’ necessario dilatare la mente, aprirsi all’inconsueto e – pur rimanendo ancorati alla realtà – liberare la creatività e la fantasia: tutte cose, queste, che il Bibigas promuove sin dalla sua nascita, sia per trovare risposte creative e di qualità ad un conformismo (assai oneroso in tempi di crisi) in campo alimentare e non solo, sia, cosa assai più importante, per cercare di definire con mente nuova e occhi nuovi, un differente futuro possibile che recuperi un’autenticità e una pienezza nel nostro vivere quotidiano che va ben oltre il cibo.
Anche per questo, quindi, sono stato ben felice che una ventina di ragazzi, in un’ “eroica” passeggiata costantemente sotto la pioggia, abbiano chiesto senza remore di proseguire fino alla punta estrema dove si trovava il Gingko Biloba, o che una trentina di persone -alcune del tutto sconosciute- per oltre due ore siano rimaste con gli occhi in su sulle forme delle foglie di Melia o di Bauhinia e sul colore dei fiori di Jacaranda e di Tabebuia, in un tardo pomeriggio quasi a ridosso della storica finale di coppa Italia.
Per guardare alberi, che con costante e fedele ostinazione ogni anno ci regalano magnifiche fioriture tanto gratuite quanto assolutamente ‘inutili’ e ‘insensate’, visto che nessun seme attecchirà sul nostro cemento o asfalto. Forse per farci capire che se ciò che è “utile” è necessario per la vita in se, solo il “bello” è essenziale per vivere da uomini: sempre che apriamo la mente e gli occhi e col nostro sguardo e la nostra fantasia ci alleniamo a cercarla.
Grazie, e ad una prossima!
Jan Mariscalco
Ufficio Stampa Bi.Bi.Gas
Contatti: Delia Russo, colturaecultura@gmail.com, 339/5305958, www.bibigas.it.
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